La soglia sottile verso un mondo sospeso tra desiderio e illusione. Nelle opere di Manuela Rossi, in un gioco infinito di curve, velature e trasparenze, il corpo femminile sfuma in un’idea che richiama la fragilità della sensualità e la ricerca della bellezza è l’accenno di un sogno. Il reticolo sinuoso è una esortazione a guardare oltre la superficie per cogliere il mistero al di là del confine. Sono opere attraversate da uno sguardo che supera le linee sensuali, sono un invito al tatto per raggiungere il confine che mai si supera per guadagnarsi l’intimità. L’eccesso è negli occhi di chi guarda, di chi non può afferrare la pelle e la luce. E continua a desiderare l’invisibile.
Manuela Rossi
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