Artista di chiara vocazione internazionale, Paolo Terdich nasce il 28 gennaio del 1960 a Piacenza, dove attualmente risiede, dopo aver vissuto e operato in vari paesi esteri europei e africani. Pittore figurativo, di innate doti tecniche, nella sua espressione artistica si propone di creare atmosfere che vadano oltre la superficie visibile, penetrando nel mondo interiore delle emozioni. La sua carriera artistica lo porta ad esporre in numerose mostre personali, a partire dal suo esordio, nel 2000 con la mostra Appunti di viaggio presso l’Istituto Italiano di Cultura al Cairo in Egitto, seguita nel 2002 con la mostra Stati d’animo al Palazzo Comunale di Sauze d’Oulx (Torino) e nel 2004 all’American Women Cultural Association a L’Aja in Olanda. Questi sono gli anni della ricerca, attraverso la sperimentazione di tecniche diverse e al passaggio all’uso dell’olio, sul tema della solitudine e dell’introspezione psicologica dei personaggi, da cui traspare il loro tormento interiore. Il suo è un lavoro di indagine, reso attraverso un realismo silenzioso e intimo, che trasmette sensazioni di attesa. Dal 2005 affina il suo realismo surreale, emozionale, che trova la sua massima espressione nel ciclo dedicato all’acqua, volto a creare opere che, per il loro dinamismo compositivo e la vivacità cromatica, trasmettano sensazioni di movimento, libertà, quiete e sospensione. Il colore blu, predominante nelle sue opere, diventa simbolo di tranquillità e armonia, contribuendo a generare un equilibrio emotivo che trasmette serenità. Le sue composizioni, spesso complesse, affrontano una delle sfide più ardue per un pittore: la rappresentazione dell’acqua e dei giochi di luce che si riflettono su una superficie in costante movimento. Tale realismo emozionale si ritrova anche nella serie della nature morte, in cui gli oggetti trasmutano in presenze metafisiche, emblemi di uno stato d’animo, grazie alla luce, pura e scultorea. La luce, tagliente, assurge a protagonista, dando lungo a riflessi e trasparenze, massima espressione di una sfida tecnica, che non è solo compositiva, ma implica il superamento della staticità dell’oggetto, attraverso l’aggiunta di movimento sussurrato e quasi impercettibile. Dal 2008 al 2018 presenta le sue opere in una serie di mostre personali a Piacenza, inizialmente presso l’Atelier d’Arte con la mostra Le Forme e i Colori dell’Anima, successivamente con quattro mostre allo Spazio Rosso Tiziano: Trasparenti Emozioni e Donna Turchese (2009), Luci e contrasti (2015), Due mondi a confronto (2018) e nel 2017 a BiffiArte con Transparency, La pittura di Paolo Terdich. Nel 2010 espone in Nigeria all’Ambasciata d’Italia con la personale Cultural Evening with Paolo Terdich – a contemporary Italian painter. Dal 2019 le sue personali si concentrano soprattutto all’estero, prima nella Von Zeidler Art Gallery di Berlino con Due mondi a confronto, poi nella Galerie Sonia Monti di Parigi con la mostra Paolo Terdich (2021). Di particolare rilievo la personale Aqua del 2022 a New York, presso Saphira&Ventura Gallery, seguita dalla bi-personale Dal materico all’etereo a Palazzo Ghizzoni-Nasalli a Piacenza. Si segnala la partecipazione su invito alla 59ma Biennale di Venezia 2022, nel Padiglione Nazionale Grenada. Dal 2023 si dedica al progetto artistico Esodo, in ricordo delle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata, che rappresenta un suo tributo alla memoria di un dramma che non ha avuto in passato il dovuto risalto e che esige di essere ricordato nella sua corretta prospettiva storica. Il progetto è stato presentato dal Presidente della Camera dei deputati in occasione del Giorno del Ricordo il 10 febbraio 2025 nella mostra Esodo-Per non dimenticare di due settimane nella prestigiosa Sala del Cenacolo, del Complesso di Vicolo Valdina della Camera. Le opere di Esodo rappresentano il senso di terrore delle vittime delle foibe e di incertezza, ansia, smarrimento degli esuli, cimentandosi in un territorio, già sperimentato in passato, di realismo surreale e talvolta metafisico. Membro dal 2023 di Professional Artist Association, nel 2022 consegue il Master of Business of Art del Professional Art Institute, che si aggiunge al Master in Business Administration Degree, conseguito nel 2008 presso The Edinburgh Business School – Heriot/Watt University di Edimburgo. Nel 2024, l’artista viene inserito in ULAN (Union List of Artist Names) da Getty Union Research per Getty Vocabulary, con ID 500780730. Nel 2025 viene recensito su Wikipedia (pagine italiana e inglese). Diversi suoi lavori hanno ricevuto riconoscimenti in vari concorsi (ad es. il Premio Arte) e la sua attività è stata recensita e pubblicata in varie riviste e libri d’arte, incluso Watercolor – Paintings by Contemporary Artists, unico artista italiano selezionato fra i 21 maestri dell’acquerello. Numerosi gli articoli, le recensioni redatti da parte di circa 60 critici e storici d’arte, fra cui: ricordano: Paolo Levi, Alberto Moioli, Alfredo Pasolino, Elisa Manzoni, Carlo Francou, Fabio Bianchi, Stefania Pieralice, Daniele Radini Tedeschi, Leslie Dutcher. Due sue opere sono inserite nella collezione del Copelouzos Family Art Museum di Atene. I suoi dipinti sono in possesso di diversi (una sessantina) collezionisti in Italia (tra gli altri, il Direttore d’orchestra Maestro Riccardo Muti che possiede un suo ritratto realizzato dall’artista) e, soprattutto, all’estero. L’artista ha spesso contribuito, donando diverse sue opere, a varie iniziative benefiche, tra cui si annovera, nel 2022, The Better World Fund Event for The David Lynch Foundation, evento collaterale al Festival del Cinema di Venezia, presso La Misericordia. Ha anche donato due tele di medio-grandi dimensioni al Monastero Mater Ecclesiae (Lagos Nigeria), ispirato dal Beato Giovanni Paolo II.
Paolo Terdich

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