Sabato 28 marzo
h. 11:00 | Sala 2
Conversation on stone
Una chiacchierata a due con l’Architetto italiano Marco Piva. Approfondimento sulla materia e come questa viene declinata nell’arte contemporanea e nelle diverse aree di progettazione.
La materia rappresenta l’essenza primordiale del creato, ma è in particolare la pietra – materiale antico per eccellenza, che evoca solidità eterna e memoria geologica – a simboleggiare durata e monumentalità: pensiamo ai templi egizi, ai duomi rinascimentali e alle piazze barocche, plasmata dall’uomo fin dalle civiltà primitive. Oggi, grazie alle tecnologie avanzate e alle tecniche di lavorazione innovative, la pietra rompe i suoi limiti tradizionali: assume forme fluide e organiche, texture iper-realistiche o strutture leggere e sottili, acquisendo un valore aggiunto contemporaneo che la rende protagonista assoluta.
Questa metamorfosi la proietta non solo nell’arte contemporanea ma anche nelle discipline della progettazione – architettura, design d’interni, paesaggistica –, offrendo soluzioni estetiche, funzionali e sostenibili in dialogo con l’ambiente e il futuro. Un aspetto affascinante è la contaminazione tra arte e progettazione: ibridazioni disciplinari che fondono linguaggi artistici con logiche funzionali, generando opere dove l’espressività estetica incontra l’innovazione tecnica.
Questo incontro nasce proprio con l’obiettivo di offrire un approfondimento e una guida concreta e accessibile a chi desidera comprenderne il ruolo o applicarla in progetti reali, attraverso prospettive interdisciplinari che ispirano e aprono nuove possibilità creative.
COME PARTECIPARE
L’incontro è aperto a tutti gli appassionati d’arte, collezionisti e partecipanti interessati che acquistano un biglietto d’ingresso per YouNique Boutique Fair of Arts 2026 (27-28-29 marzo) o sono in possesso di un invito VIP. Per ulteriori informazioni, inviare un’e-mail a info@younique-experience.com.
RELATORE
ARCH. MARCO PIVA | Artista e co-founder di Studio Marco Piva
Artista, architetto e designer italiano, integra ricerca formale, materia e luce in opere che fondono arte, design e architettura in un processo evolutivo dal Radical Design degli anni ’70 alle visioni contemporanee. Il suo linguaggio unico – influenzato da Arte Programmata, Gruppo N e Henry Van de Velde – unisce fantasia artistica, produzione industriale e estetica scientifica, con radici milanesi profonde: laureato al Politecnico, trasforma la sua città in trampolino per una carriera globale.
Fondatore nel 1977 di Studiodada, emblema provocatorio del Radical Design; nel 1982 alla XVI Triennale di Milano presenta “Mobili in Colore”, manifesto di contro-design con colori intensi e forme componibili. Negli anni ’80-’90 guida IDA e il Consiglio ADI; dal 1990, lo Studio Marco Piva di cui è fondatore, riunisce 50 collaboratori di diverse nazionalità, con progetti trasversali all’attivo dal masterplan all’architettura, dall’interior al product design, in tutto il mondo.
Concepisce l’arte come flusso dinamico di volumi, superfici, materia e luce per esperienze sinestetiche che trasformano l’osservatore in partecipante, bilanciando rigore matematico e emozione creativa. Dal vetro stratificato al bronzo liquido, graffia, taglia e sovrappone materiali naturali e high-tech, animati da LED per illusioni dinamiche e texture interattive.

MODERA
GRETA ZUCCALI | Consulente artistica fondatrice di Hub/Art Exhibition
Greta Zuccali è una curatrice d’arte contemporanea, artist manager e art advisor che si distingue per un approccio innovativo e multidisciplinare. La sua carriera è caratterizzata dalla capacità di creare connessioni significative tra artisti, istituzioni culturali e aziende, promuovendo l’arte come strumento di dialogo e impatto sociale. Greta ha una solida base accademica, avendo conseguito una laurea in Giurisprudenza presso l’Università Cattolica di Milano con una tesi sul diritto assicurativo in ambito fine art. La sua formazione è stata ulteriormente arricchita da un master in Art Market Management presso l’EAC Ecole d’art et de la culture di Parigi, che le ha permesso di sviluppare una visione globale e una profonda comprensione delle dinamiche del mercato dell’arte e da una collaborazione con il PAC – Padiglione d’arte contemporanea di Milano dove ha seguito la comunicazione e il marketing digitale delle mostre “MEA Culpa” di Santiago Sierra e “AFRICA. Raccontare un mondo”.
Nel 2017 fonda Hub/Art Exhibition, una società di consulenza dedicata alla curatela e alla valorizzazione artistica. Attraverso Hub/Art, ha collaborato con gallerie, fiere d’arte e aziende, progettando mostre e strategie innovative per la promozione dell’arte contemporanea. Tra i suoi progetti di maggiore rilievo spicca la mostra L’infinito volgere del tempo, ospitata presso Palazzo Guadagni Strozzi Sacrati a Firenze, e le sue collaborazioni con artisti emergenti e affermati in Francia, Spagna e Regno Unito. Nel suo ruolo di artist manager, Greta si dedica al supporto strategico degli artisti, aiutandoli a costruire carriere sostenibili e a ottenere visibilità internazionale. Dal 2018, collabora inoltre stabilmente con la rivista d’arte Juliet Art Magazine.

