Filippo Rossi (1970), espone le sue opere fin dal 1992. Dopo essersi formato nella Scuola di disegno dal Vero presso l’Accademia delle Belle Arti di Firenze, si è laureato in Storia dell’Arte all’Università di Firenze. Dal 1997 insegna Studio Art presso la Stanford University. È docente universitario e di Master (IUL University) presso la Fondazione di Arte Sacra Contemporanea di Firenze. Collabora con lo storico dell’arte Timothy Verdon. Esplora anche i temi dell’arte cristiana da oltre 20 anni. Lavora su progetto con opere site-specific. Collabora con architetti e interior-design. Nel 2018 ha creato il suo brand MAGNIFICE. Le sue opere sono conservate in musei e collezioni private e pubbliche italiane ed estere. La ricerca artistica di Filippo Rossi nasce dall’incontro tra materia grezza, colore puro e una geometria essenziale che diventa luogo di equilibrio e risonanza interiore. L’artista utilizza micro-cemento, bitumi, lino, carta e polistirene come superfici vive, capaci di accogliere velature cromatiche e bagliori d’oro che trasformano lo spazio in un’esperienza percettiva. Le sue opere non sono semplici elementi decorativi: diventano oggetti-chiave dell’arredo contemporaneo, presenze forti e sobrie che definiscono un ambiente, lo aprono, lo alleggeriscono o lo intensificano. Inserite in una casa, in uno studio o in uno spazio collettivo, funzionano come luoghi di luce, punti focali che dialogano con l’architettura e ne amplificano l’atmosfera. La luce, spesso evocata più che rappresentata, supera il dato fisico e diventa un valore simbolico: un invito alla calma, alla concentrazione, a una forma discreta di spiritualità quotidiana. Per gli interior designer, le opere di Rossi sono strumenti versatili e riconoscibili, capaci di portare identità in ogni ambiente. Per i collezionisti, rappresentano una ricerca coerente e crescente, espressione di un percorso trentennale in continua evoluzione. 
Filippo Rossi

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